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05/05/2017
14-20 Maggio 2017: Settimana dell’Allergia Alimentare
Forse non tutti sanno che il colore "foglia di tè", una particolare tonalità di verde-azzurro (che, a titolo di curiosità, caratterizza il piumaggio dell’anatra "alzavola", infatti la parola teal in inglese indica sia il colore, sia l’uccello), è da tanti anni la scelta ufficiale per la rappresentazione delle allergie alimentari (non a caso fa da sfondo all’header del nostro sito e caratterizza anche altri elementi).
In occasione della Food Allergy Awareness Week (solitamente a metà maggio), la diffusione di questo colore è quindi associata a campagne di informazione e di sensibilizzazione sociale sul tema.
Per esempio, quest’anno - così come nel 2016 - negli USA, a New York, la sommità del grattacielo Empire State Building verrà illuminata di verde-azzurro, proprio in onore della comunità dei pazienti con allergie alimentari.

Un mezzo assai efficace per porre in evidenza quest’iniziativa è sicuramente internet.
Dunque, ti suggeriamo di salvare l’immagine del nastrino qui sopra e di diffonderla in vari modi: puoi cambiare l’immagine di profilo sui social network (Facebook, Twitter) e sulle applicazioni di messaggistica (WhatsApp, Telegram); oppure, sempre sui social, puoi inserirla in un post insieme ad un messaggio significativo scritto da te o tratto da quelli che ti suggeriamo in fondo a questo paragrafo.
L’idea è quella di inondare positivamente la rete con questa bella tinta, per attirare l’attenzione e veicolare informazioni, osservazioni, sensazioni, criticità sulla realtà delle allergie alimentari.

Grazie per il tuo contributo e buona Settimana dell’Allergia Alimentare a tutti!

Messaggi sulle allergie alimentari da condividere sui social network:
  • 17 milioni di europei soffrono di allergie alimentari (EAACI, "Food Allergy & Anaphylaxis Public Declaration").

  • Non autodiagnosticare un’allergia alimentare da soli. Ciò potrebbe portare ad inutili e controproducenti restrizioni della dieta.

  • Una corretta diagnosi di allergia alimentare combina la storia clinica del paziente con i risultati dei test (cutanei, del sangue e di scatenamento).

  • In età pediatrica latte vaccino, uova, grano, soia, pesce ed arachidi, sono responsabili di circa il 90% delle reazioni allergiche ad alimenti (Ministero della Salute, "Allergie alimentari e sicurezza del consumatore: Documento di indirizzo e stato dell’arte").

  • Con il termine "anafilassi" si intende una reazione allergica generalizzata, ad esordio rapido, che può portare a morte.

  • L’adrenalina è il primo trattamento da effettuare in caso di anafilassi. Non ha controindicazioni.

  • È molto difficile convivere con le allergie alimentari, anche perché piccole tracce degli alimenti allergizzanti, che normalmente non sono avvertite da persone non allergiche, possono rappresentare una minaccia per la vita.

  • L’allergia crociata tra alimenti ed inalanti è dovuta alla sensibilizzazione a gruppi di proteine allergeniche presenti in entrambe le categorie.