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14/09/2018
Studio Europeo “Prurito a vita - Qualità della vita e costi per le persone affette da dermatite atopica grave in Europa”
Il nuovo studio europeo dell’EFA “Prurito a vita - Qualità della vita e costi per le persone affette da dermatite atopica grave in Europa” svela la realtà della dermatite atopica, una patologia cutanea infiammatoria cronica che colpisce il 3% degli adulti e il 20% dei bambini in Europa, 1 su 5 dei quali ne è affetto in forma grave. I risultati dello studio EFA emergono dalla più grande indagine sulla qualità della vita mai realizzata e sconvolgono la concezione prevalente sugli effetti della dermatite atopica sulla vita dei pazienti.

I 1189 partecipanti allo studio, sono adulti a cui è stata diagnosticata una forma di dermatite atopica grave, provenienti da 9 diversi Paesi dell’Unione europea (Repubblica Ceca = 52, Danimarca = 50, Francia = 180, Germania = 180, Italia = 180, Paesi Bassi = 150, Spagna = 180, Svezia = 37 e Regno Unito = 180). Lo studio è disponibile sul sito www.efanet.org, tradotto in 9 lingue diverse.

Mikaela Odemyr, Presidente EFA, ha affermato: “I pazienti affetti da dermatite atopica hanno bisogno di sostegno, al più presto. Nel nostro sondaggio raccontano in che modo gestiscono sintomi vasti e profondi per lunghi periodi, con conseguenze sul loro corpo, sulla loro vita e sulla loro energia per affrontare la vita quotidiana. Rivelano quanto siano forti e resilienti nella convivenza con la dermatite atopica grave, ma anche quanto si sentano soli e disconosciuti nell’affrontare la malattia, avendo a che fare con un prurito costante e danni cutanei ricorrenti. Nella prima Giornata europea della dermatite atopica, lanciata da EFA e dalle nostre organizzazioni associate, invitiamo la comunità medica e scientifica a coniugare le proprie forze per sostenere al meglio i pazienti affetti da dermatite atopica nell’affrontare le sfide della vita quotidiana”.

Lo studio viene presentato in occasione della prima Giornata europea della dermatite atopica per portare l’attenzione sulle conseguenze dei sintomi costanti e continuati della dermatite atopica. Molti pazienti (23%) non hanno una visione ottimistica della loro vita con l’eczema, il 45% presentava sintomi gravi al momento del sondaggio e, nonostante le cure, aveva quasi ogni giorno una pelle secca o ruvida (36%), pruriginosa (28%), screpolata (17%) e sentiva che la propria pelle si stava desquamando (20%). Considerando che solo il 15% dei pazienti è molto soddisfatto della terapia attuale, i pazienti e le loro famiglie chiedono maggiori investimenti nella ricerca per sviluppare cure migliori per interrompere i cicli e gli episodi acuti che caratterizzano la vita di chi soffre di questa patologia.

Chiedono inoltre una maggiore comprensione e cure multidisciplinari. Per il 45% dei pazienti, nella settimana precedente l’intervista la patologia ha influenzato i loro rapporti personali, la loro vita sessuale e gli hobby. Il 38% degli intervistati ha dichiarato di sentirsi danneggiati in ambito lavorativo a causa delle condizioni della loro cute. Inoltre, 1 paziente su 4 partecipanti al sondaggio ha dichiarato di non essere a volte in grado di affrontare la vita, soprattutto tra le persone di età superiore ai 50 anni.

Non solo la dermatite atopica grave incide pesantemente su corpo e mente, ma anche sul portafoglio. In media annualmente accedere alle cure necessarie comporta un costo di € 927,12. A ciò si aggiunge un sostanziale aumento dei beni di uso quotidiano come prodotti per l’igiene personale (+18%/mese).

Per saperne di più leggi il report EFA presentato a Parigi in occasione del Congresso della European Academy of Dermatology and Venereology (EADV) durante la Giornata Europea della dermatite atopica.