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VIAGGIARE CON ALLERGIE ALIMENTARI ► LA VACANZA

In aeroporto

Al momento del check in, segnalate ancora una volta le vostre allergie alimentari, accertatevi che il personale di volo sia al corrente della vostra condizione e verificate che il vostro pasto speciale sia stato imbarcato, qualora fosse stato prenotato.
Chiedete se potete imbarcarvi per primi, al fine di controllare che il posto assegnato sia pulito e, in caso contrario, procedere con la pulizia del vostro sedile (per eliminare eventuali residui di cibo).
Secondo la TSA (Transportation Security Administration), i passeggeri sono autorizzati a portare la loro adrenalina a bordo dell’aeromobile. Tuttavia, potrebbe essere necessario mostrare l’etichetta stampata che identifica il farmaco (ad esempio, Fastjekt® o Jext®).
Si consiglia di esibire anche il certificato medico che attesta la vostra allergia e la necessità di somministrare il farmaco in caso di reazione (tradotto in inglese in caso di viaggi all’estero).
Si consiglia anche di far passare le fiale di adrenalina autoiniettabile attraverso gli scanner ai raggi X utilizzati per il controllo del bagaglio a mano da parte della sicurezza aeroportuale poiché, allo stato attuale, non ci sono prove scientifiche che indichino un rischio per l’efficacia del farmaco. Inoltre, la macchina ai raggi X è preferibile alle ispezioni da parte dei funzionari aeroportuali, in quanto tali ispezioni potrebbero aumentare il rischio di attivazione accidentale del dispositivo, di danneggiarlo o addirittura di perderlo.
Al gate, bisogna ricordare al personale la necessità di poter accedere all’imbarco per primi, come segnalato precedentemente.


A bordo

In caso di allergie alimentari gravi, prima di sedervi, pulite il vostro sedile e il tavolino con una salvietta umidificata in modo da evitare il contatto con eventuali residui di cibo e prevenire accidentali reazioni allergiche.
Ricordate che mangiare su una superficie contaminata potrebbe portare all’ingestione accidentale di allergeni aumentando il rischio di una reazione lontano dall’accesso alle cure mediche.
Comunicate al commissario di bordo le vostre allergie affinché venga evitata la distribuzione di snack potenzialmente rischiosi.
Quando si vola, è fondamentale portare con sé, in ogni momento, almeno due iniettori di adrenalina, al fine di essere preparati per una grave reazione allergica.

Ricordate sempre di:
  • portare il vostro Programma di Intervento in caso di Anafilassi insieme all’adrenalina;

  • tenere sempre l’adrenalina a portata di mano, quindi non riponetela nella cappelliera.


  • In hotel e quando si mangia fuori

    Un numero crescente di località turistiche, soprattutto per famiglie, sta cercando di soddisfare le richieste di clienti con allergie alimentari. Alcuni degli albergatori e dei ristoratori hanno frequentato corsi di formazione specifici, altri sono solo autodidatti sensibili. Prima di scegliere l’hotel, informatevi e chiedete al vostro agente di viaggio, ai familiari, agli amici e magari al vostro medico se conoscono altre persone pazienti che si siano trovate bene in quella struttura.

    Prendete subito contatto con lo staff per confermare quanto comunicato in precedenza via mail o via telefono, appurando se "il messaggio è stato recepito” e se c’è effettiva disponibilità, giacché tale aspetto non è scontato (un conto è comunicare via mail, un altro conto è farlo dal vivo).
    Cercate di parlare sempre con la stessa persona e assicuratevi che faccia in modo che tutto lo staff che vi ospiterà sia consapevole della vostra situazione.

    Ricordatevi che è buona norma leggere sempre il menù e chiedere ogni volta informazioni sugli ingredienti (meglio allo Chef) della pietanza scelta in ogni ristorante, bar o tavola calda. Non date niente per scontato perché la ristorazione è soggetta a un notevole turn over di personale, per cui chiedete ogni volta che vi recherete a mangiare. Non preoccupatevi d’essere tacciati di pedanteria: comportatevi sempre come se fosse la prima volta.
    Un piccolo ma utilissimo strumento può essere la Chef Card F.A.I. (scaricala qui): suggeriamo di stamparne alcune copie e di esibirla al personale addetto alla preparazione ed alla somministrazione dei pasti.

    Una volta che avrete pianificato la gestione delle vostre allergie alimentari durante il viaggio, non dimenticatevi però di godervelo appieno!

    Viaggiare con piacere si può, pure con allergie, per cui non ci resta che augurarvi buon viaggio!