In caso di allergia ai molluschi si dovrebbero evitare tutti i tipi di molluschi fino a quando non si identifica la proteina alla quale si è allergici.

Se si segue una dieta di esclusione ai molluschi si devono evitare gli ingredienti e gli alimenti che li contengono imparando a riconoscere le diciture che li rappresentano ma anche le fonti nascoste dietro cui tale alimento può celarsi. Quindi è fondamentale leggere attentamente le etichette degli alimenti prima di consumare un prodotto perché possono essere presenti come ingrediente anche in molti prodotti di largo consumo che non hanno diretta attinenza con i molluschi.

In caso di allergia ai molluschi bisogna evitare:
con conchiglia (bivalvi/monovalvi):
- vongole
- (mitili) cozze
- fasolari
- telline
- cannolicchi
- canestrelli
- tartufi di mare
- capasanta
- ostriche
- datteri di mare
senza conchiglia (cefalopodi):
- seppia
- calamaro
- polpo
- piovra
- totani
- moscardini

Questi, per esempio, sono alcuni alimenti e prodotti che potrebbero contenere, tra gli ingredienti, proteine di mollusco:
- sughi pronti di pesce
- ripieni di alcune paste fresche
- alcuni antipasti di pesce
- alcuni primi piatti
- alcuni secondi piatti
- insalate elaborate (Ceasar)
- surimi (possibile contaminazione involontaria)
- colla di pesce (possibile contaminazione involontaria)
- chips di pesce
- fritture*

*Bisogna fare molta attenzione alle fritture di pesce ottenute da oli utilizzati in precedenza per friggere vari tipi di pesce. Per questo tipo di cottura bisogna considerare la possibile contaminazione crociata.